Alcune aziende, per questioni tecniche, non sono in grado di far partire subito la Criosauna da -130 gradi, sono quindi costretti a "buttare" dentro il paziente a macchina "calda" e cioè a -50/-80 gradi, in attesa che la Criosauna raggiunga la temperatura ideale, i famosi -130° necessari a scatenare lo shock termico, facendo sprecare al paziente di turno almeno metà trattamento (circa 90 secondi sui 180 previsti).

Qualche folle si sta dotando di criosaune senza provare differenze e modelli circolanti, qual è il rischio?
Indipendentemente dal fatto che voi siate operatori o fruitori del servizio, credo che nessuno pagherebbe il prezzo di una Ferrari per avere in cambio una Fiat. IL terrore e rischio reale per gli operatori è quello di dotarsi oggi di un prodotto già vecchio e superato a livello tecnologico. Chi si rivolge a noi, può disporre oggi (anno 2019) di una vasta gamma di scelte possibili per tutte le tasche, dall'Economy al Top di gamma.

Se siete seriamente interessati a cominciare questa avventura e siete orientati all'acquisto di una Criosauna, la cosa che ci sentiamo di consigliarvi è quella di provarne almeno un paio per comprendere le differenze. Non fate l'errore di investire del denaro prima di capire le fondamentali differenze tra le varie proposte. Sia ben chiaro, il freddo fa sempre bene, chi può dire il contrario? Infatti ci sono ancora milioni di persone che continuano ad usare vasce ghiacciate e bagni freddi, ma la terapia rivoluzionaria è stata scoperta e studiata da Baranov, con il suo metodo e con i sui lavori, proprio per scatenare quelle reazioni metaboliche e di difesa che con altri protocolli non funzionavano.

Può sembrare banale ma una temperatura relativamente alta della superficie cutanea (anche se -80°/-110°) non stimola sufficientemente i neurorecettori cerebrali di conseguenza l’effetto crioterapico risulterà inferiore rispetto a quanto è stato scientificamente provato. Le ricerche effettuate presso l’Università Statale di San Pietroburgo per le Tecnologie Alimentari e del Freddo, hanno dimostrato che l'intervallo ottimale della temperatura nella zona di azione del freddo deve stare tra -160°C a -130°C.

Se dovete spendere del denaro, spendetelo bene e nella giusta direzione.

Se in un centro crioterapico, vi chiederanno la stessa cifra per un trattamento "somigliante" ma non uguale, preferireste stare 180 secondi a -130° o solo la metà? Quindi, il vero "protocollo Baranov" o un trattamento qualunque? Stessa cifra: Ferrari o Fiat? A voi la risposta.

Numero Verde: 800.960311 (solo per clienti o operatori)

Lo sapevi?

Tutti ti diranno che hanno quella migliore, ma dovrai essere tu a capire le differenze.

Se siete concretamente interessati chiedeteci un preventivo, potremo incontrarci per un sopralluogo senza impegno e successivamente potrete provarla nei nostri centri pilota dove saranno disponibili ulteriori informazioni. Prova le differenze per decidere con cognizione. Chiamaci subito al Numero Verde 800.960311 o invia una Email utilizzando il form di questa pagina o utilizzando questa email: medicalperis@gmail.com.

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